ATTIVITA’ GIOVANILE
NORME DI CONDOTTA DURANTE LE MANIFESTAZIONI
Il Tennis giovanile deve essere un’esperienza divertente e gratificante per i ragazzi. Lezioni che formano il carattere come il lavoro duro, la disciplina, la sportività, il saper gestire la competizione sono regolarmente all’ordine del giorno. I genitori dei giovani giocatori dovrebbero anche godere del tempo trascorso con i propri figli vedendoli sviluppare non solo come migliori giocatori di tennis, ma anche nel carattere e nella determinazione.
Purtroppo è stata riscontrata, negli ultimi anni, una preoccupante tendenza che ha visto coinvolti genitori di giovani tennisti. L’abuso verbale sempre più frequente da parte di alcuni genitori nei confronti dei propri figli, è anche degenerato contro arbitri, organizzatori, e perfino contro altri giocatori ed i loro genitori. Tali episodi generano ripercussioni negative sull’esperienza di giocatori e genitori nei tornei e creano un clima negativo ed angosciante per tutti i partecipanti, genitori ed addetti ai lavori. Tale comportamento abusivo e scorretto di alcuni in violazione delle norme vigenti non deve essere tollerato.
In risposta a tali condotte viene istituito questo avviso per ricordare ai genitori ed ai giocatori che l’abuso verbale nei confronti di giocatori, arbitri, organizzatori o quanti altri da parte di un genitore, parente, coach, accompagnatore o altra persona in qualche modo associata al giocatore sarà perseguito e potrà portare all’emissione di provvedimenti per cui la persona interessata sarà costretta ad abbandonare l’area del torneo e/o verranno inflitti punti di penalità o altre sanzioni approvati dalla vigente normativa nei confronti del giocatore. Un comportamento abusivo, in qualsiasi forma venga manifestato, non deve essere tollerato. Ufficiali di gara ed organizzatori dovranno riferire tutte le circostanze di tale comportamento sbagliato, le cui conseguenze saranno poste in atto senza indugio.
Ci si augura che la rigorosa applicazione di tali norme potrà ridurre o addirittura eliminare questi casi di comportamento scorretto e migliorare l’esperienza di ognuno nei vari tornei.
IL FIDUCIARIO PROVINCIALE
Siena,1 Gennaio 2010
